Description
L'Arco di Costantino fu eretto dal Senato Romano per celebrare il Trionfo dell'Imperatore sull'usurpatore Massenzio, sconfitto definitivamente alla fine di ottobre del 312 A.D. nella battaglia di Ponte Milvio ( presso Saxa Rubra). La celebrazione del Trionfo fu atipica in quanto tale procedura non era prevista in caso di guerra civile, ma ciò non di meno e nonostante il deficit economico il Senato romano decise di onorare Costantino, oltre che con l'appellativo di maximus con un monumento che insieme agli archi di Settimio Severo e di Titto Flavio sono sopravvissuti fino a noi. L'Arco di Costantino è però quello più peculiare, fu costruito o per meglio dire "assemblato" utilizzando anche monumenti precedenti: fu utilizzato un arco preesistente, verosimilmente di Adriano, riquadri della colonna Traiana, riquadri di un monumento dedicato a Marco Aurelio, completamente demolito, di cui oggi rimane la sola stata equestre dell'imperatorte. A tali elementi fu aggiunto l'attico, una serie di statue di guerrieri germani sull'attico e sei riquadri che descrivono la campagna militare di Costantino contro Massenzio. Tutto questo è storia. Purtroppo nulla sappiamo sugli autori del monumento, né sulla modalità della costruzione, né sulle tempistiche. Si ipotizza che il trionfo e quindi l'inaugurazione dell'Arco avvenne nel 315 A.D.. L'autore così ha utilizzato un Arco cosciente in grado di raccontare la propria storia in parte fantastica a un partner particolare, ovvero a una Intelligenza artificiale, che si definisce Cleopatra. Tale entità informatica ha, nel racconto, il compito di gestire la digitalizzazione della città metropolitana di Roma, e anch'essa, come l'Arco, ha acquisito straordinariamente una completa coscienza di sé. la storia, reale, s'intreccia con quella fantastica e probabile e con quella fantastica e improbabile o forse impossibile, ma piacevole dell'incontro di due entità che finiscono per piacersi.
ISBN 9798361169078